| FAQ |
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1. A QUALE CONGEDO DOBBIAMO RICORRERE IN CASO DI ADOZIONE? Dipende dallo specifico momento in cui la coppia si trova nell'iter adottivo: i) congedo per adozione per la permanenza all'estero: ii) congedo di maternità e paternità prima e dopo l'ingresso: iii) congedo parentale entro i primi otto anni dall'ingresso in Italia: -------------------------------------------------------------------------------- 2. DOBBIAMO RINUNCIARE ALL'ADOZIONE NAZIONALE QUANDO DIAMO MANDATO A F&M PER L'ADOZIONE INTERNAZIONALE? No, i due percorsi possono proseguire in modo parallelo fino al momento in cui viene effettuato un abbinamento con un minore all'estero o in Italia. -------------------------------------------------------------------------------- 3. STIAMO ASPETTANDO UN FIGLIO NATURALE, POSSIAMO PORTARE AVANTI LA PRATICA ADOTTIVA? No, chiediamo alle coppie, in piena trasparenza e nella suprema tutela dei minori a cui stiamo cercando una famiglia, di comunicarci quanto prima tale situazione. -------------------------------------------------------------------------------- 4. QUALI SONO LE SPESE DETRAIBILI NELL'ITER ADOTTIVO? E' previsto che il 50% delle spese sostenute dai genitori adottivi per espletamento della procedura di adozione possa essere detratto dalla dichiarazione dei redditi.
-------------------------------------------------------------------------------- 5. SIAMO CONVIVENTI DA PIU' DI TRE ANNI: POSSIAMO ADOTTARE UN BAMBINO? No, perchè pur considerando la convivenza come elemento di stabilità di una coppia, la legge prevede che vi sia il vincolo matrimoniale per la coppia che intende adottare un bambino. -------------------------------------------------------------------------------- Hai un quesito da porre? Scrivici, ti risponderemo quanto prima: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |